domenica 18 dicembre 2011

Light Game Grip: scopri le differenze!!

Praticare il LRF o in generale il light game significa trovarsi di fronte le più disparate specie di pesci, di solito di piccola taglia, molto difficili da maneggiare a causa di spine (spesso velenose) e appendici che in molti casi tagliuzzano le nostre mani. Inoltre, non meno importante è cercare di toccare il meno possibile le nostre prede per riuscire a rilasciarle senza aver loro abbassato le difese immunitarie, come può succedere toccando la nostra cattura con le mani asciutte.

Personalmente, una volta appassionatomi a tale tecnica di pesca, ho cercato uno strumento adatto a tal fine! Girovagando on-line e discutendone con angler amici mi sono imbattuto in un prodotto di una ditta giapponese, il DDB della Active: sulla carta un vero gioiellino con i suoi 44g per 93mm di lunghezza!! Che dire...me lo sono procurato ed ho iniziato ad utilizzarlo trovandomi molto bene sopratutto nei confronti di specie pericolose come scorfani e tracine!


Poco tempo dopo un amico importatore mi ha fornito un attrezzo identico per forma e dimensioni, il Beetle della Boiling, brand a me fino ad allora sconosciuto.


Mettendo i due prodotti a confronto ho potuto constatare che, molto probabilmente, i due piccoli grip possono essere considerati “fratelli”, in quanto hanno stesso peso e dimensioni oltre che stessa forma e medesime rifiniture, nonostante abbia letto su alcuni siti internet che tra di essi non ci sia alcuna “parentela”! Effettivamente, una differenza tra i due l’ho trovata anche io, non nelle caretteristiche tecniche, ma nel prezzo: il DDB costa circa il doppio del Boiling.


Vi saluto svelandovi una news: è più che probabile che il Boiling sarà presto distribuito ufficialmente anche nel nostro paese in quattro colorazioni!

Buon light game a tutti!


A presto,
Emanuele Della Bartola


giovedì 10 novembre 2011

The Italian Rock Fish – Volume 4

Le esche più comunemente utilizzate nel LRF sono derivazioni di "anguilline" o comunque di stickbaits. Per lo meno sono quelle più utilizzate dalla maggior parte dei pescatori in cui mi imbatto nelle uscite serali. Ultimamente mi sono dedicato alla "scoperta" di nuova esche, sempre derivanti dal mondo del bass fishing, che rispondono al nome di Kreature Baits. Questo tipo di esca non è altro che un "qualcosa" con più o meno appendici che può somigliare a tutto ma anche a niente; l'importante è che emetta delle vibrazioni e che sia nei colori giusti!

Quali sono le Kreature adatte al LRF?? La cosa fondamentale è la grandezza dell'esca che non deve essere superiore ai 2" (5cm circa). Tra quelle che ho provato, e che sono in commercio in Italia, posso menzionare la Ecogear Bug Ants 2" (della quale è stata anche prodotta una versione con colorazioni speciali specifiche per il pesce di fondale, le Kasago Shokunin) e il Reins Tiny Hog 2". Altre esche che possono dare buone catture sono, ad esempio, le Berkley Bulky Hawg 2", prodotte esclusivamente per il mercato giapponese e difficili da reperire, e le Jackall Bros Baby Dragon. Al momento non conosco altre esche Kreature della dimensione giusta.

Da sinistra: Ecogear Bug Ants 2" Kasago Shokunin e Reins Tiny Hog 2".
Fino ad ora, nelle mie sessioni di pesca, ho provato soltanto le Ecogear e le Reins che sono quelle più facilmente reperibili. Devo dire che sono entrambe fantastiche e ognuna ha dei pro e dei contro. Tra le caratteristiche positive posso citare lo scent e le vibrazioni emesse dalle numerose appendici grazie  alla ottima mescola della gomma utilizzata dai brand nipponici.
Scorfano catturato con Ecogear Bug Ants 2" 010 Pearl GLOW.
La foto fa intuire la somiglianza del modo di mangiare dello Scorfano con il Bass.
Scorfano catturato con Reins Tiny Hog 2" 419 Chartreuse Pepper.
Per adesso ho testato positivamente le Kreature soltanto con scorfani. Vedrò adesso se questo tipo di esca funziona altrettanto bene anche su altri piccoli predatori marini!

A presto,
Emanuele Della Bartola